La libertà di espressione. Oggi.

2011_Freedom_of_speech_sign_at_protest
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Non esiste, se non in angoli remoti del mondo e del web. In Gran Bretagna come in Italia, il livello è scarso. I comunisti cinesi ringraziano. I conservatori inglesi, quelli che di solito tra una presa di posizione ferrea e tradizionalista e l’altra danno vita ai più coloriti scandali omosessuali del globo terracqueo, hanno pensato bene di rendere inutilizzabile il loro archivio online di discorsi, postandovi un robot che ne blocca l’accesso. Troppe le contraddizioni con le loro politiche concrete e con gli atteggiamenti anti-democratici che da sempre albergano in quelle sedi. Tutte le loro affermazioni sulla democratizzazione del mondo dell’informazione, di dare accesso largo a tutti coloro che si vogliono informare sul passato e presente dei politici, di rendere sempre più trasparente la loro (e di altri) attività politica si rivelano, al fine, per ciò che sono sempre state: stronzate!

Lo sbilanciamento informativo si può, comunque, combattere solo se i cittadini vogliono sapere e per questo sono disposti a cercare le informazioni e non solamente a subirle.

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