Grossi-L’Europa del diritto e Gentile-Intelligenza politica e ragion di Stato. (2)

Grossi-L’Europa del diritto e Gentile-Intelligenza politica e ragion di Stato.
Grossi-L’Europa del diritto e Gentile-Intelligenza politica e ragion di Stato.

Diritto sostanziale[1] e procedurale[2].

Verità e diritto.

Fonti di cognizione[3]: la più importante è la Gazzetta Ufficiale. Sappiamo che anche le Regioni hanno capacità legislativa (vedi art. 117 della Costituzione), soprattutto con la riforma del Titolo V della Costituzione.

Come funziona la ricerca di verità nel processo? Dove troviamo la legge? Il luogo principale di attuazione della legge è il processo, quando due parti si rivolgono a un terzo per dirimere la controversia: ciò riguardo regole precedentemente poste (Fonti di cognizione). Possiamo parlare di verità all’interno del processo? Cosa intendiamo per verità? (Hobbes à Circolo di Vienna, positivismo logico). Contrapposizione tra filosofi e geometria (Hobbes), quest’ultimi si fondano su definizioni stipulative[4] (x significa y e basta). Hobbes fonda le scienze giuridica e politica.

La domanda sull’essenza si dovrebbe evitare. Anche l’interrogazione (domanda semplice) “è vero o non è vero?” è da evitare poiché speculare alla prima. Il contesto sarebbe quello del pensiero binario (sì o no).

C’è anche un altro modo di domandare, alternativo: la domanda disgiuntiva. In termini generali: x è y (se e come possa dirsi che x è y). Una domanda simile include l’elencazione dei pro e dei contro. Quindi, porre un dialogo, attraverso il parlare, il linguaggio.

La politica come gestione della polis è maggioritaria. C’è una parte minoritaria che crede che politica sia la gestione di Polemos, del conflitto, ritornando, tuttavia, al pensiero binario, come in Carl Schmitt con la dialettica amico-nemico. È la prospettiva di Cacciari che dirigeva la rivista Polemos.

Verità di una proposizione secondo tre itinerari che trovano una convergenza: la garanzia che una proposizione sia vera deriva da una procedura di controllo che deve dimostrare che la proposizione sia vera secondo il fatto che esso sia vero per necessità. Una proposizione è necessaria, perciò, innegabile a prescindere dalla consapevolezza o volontà del soggetto che opera. Nel parlare comune alla proposizione ritenuta vera non si danno alternative, proprio in quanto necessaria. Ciò in virtù dei criteri per accertare la necessità della proposizione, sono dipendenti dal contenuto della proposizione stessa. Il contenuto condiziona i criteri e i contenuti della procedura di controllo.

I tre itinerari per le procedure di controllo: noi predichiamo l’esser vero di proposizioni che parlano del vero, ma parliamo anche in virtù di una manipolazione di simboli riferiti a proposizioni assiomatiche. Proposizioni descrittive di situazioni (giudizi analitici) e derivate da manipolazioni (giudizi sintetici) sono i primi due itinerari. Mentre i giudizi di valore dipendono interamente dal soggetto percipiente. Si potrebbe aggiungere che dunque anch’essi dipendono.

Il terzo itinerario è l’esistenza di proposizioni su cui si può predicare la verità poiché hanno assunzioni indipendenti da ogni previa assunzione, al contrario delle due precedenti.

Metodo ipotetico deduttivo nel caso delle prime due. Senza una chiara assunzione di ipotesi tutte le proposizioni diventano incomunicabili. Vediamo gli itinerari: 1°-siamo nel territorio delle scienze empiriche 2°-siamo nel territorio delle scienze formali 3°-studio dell’impossibilità razionale di offrire un’alternativa al contenuto delle proposizioni.

Alla fine delle procedure di controllo abbiamo delle “verità” che ineriscono quel tipo di proposizioni.

Proposizioni originali o di principio. Dei tre tipi di proposizioni analizzate, le prime due sono verità particolari, l’ultima è una verità originale o di principio.


[1] Il diritto sostanziale è l’insieme dei diritti e degli obblighi dei cittadini di un territorio per un tempo che sono contenuti in norme, leggi o regolamenti. Il diritto sostanziale è comunemente usato come sinonimo di diritto oggettivo.

[2] Il diritto procedurale è quella parte del diritto che si occupa di regolamentare i conflitti e i reati che gravano su una comunità.

[3] In generale, in ambito giuridico, si definisce fonte del diritto un atto o un fatto abilitato dall’ordinamento giuridico a produrre norme giuridiche, cioè ad innovare l’ordinamento giuridico stesso. Le «fonti di conoscenza o di cognizione» tuttavia non pongono direttamente norme giuridiche, ma sono lo strumento attraverso il quale le norme prodotte dalle fonti di produzione vengono portate conoscenza dei consociati. Le fonti di cognizione integrano il requisito della pubblicazione legale della norma oggettiva, dato che si ha specifico riguardo a documenti formati da pubbliche autorità “esclusivamente rivolti al fine di realizzare condizioni di conoscibilità (o di migliore conoscibilità) del diritto oggettivo vigente” (Crisafulli). Distinguiamo: Fonti di cognizione ufficiali come mezzi di conoscenza privilegiata, tra cui annoveriamo: Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, bollettini ufficiali delle Regioni, Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (GUUE), Raccolta degli atti normativi, testi unici compilativi. Fonti di cognizione non ufficiali: mezzi di conoscenza (di fatto) che possono essere promanati da pubbliche autorità (per esempio, Regioni o Ministeri), o da soggetti privati (per esempio, case editrici o riviste specializzate).

[4] È una definizione che assegna un significato a una parola, a volte senza riguardo per l’ uso comune. Il termine definizione stipulativa è spesso usato in senso peggiorativo per riferirsi a una definizione che sembra essere deliberatamente fuorviante.

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About the Author

Sergio Mauri
Blogger, autore. Perito in Sistemi Informativi Aziendali, musicista e compositore, Laurea in Discipline storiche e filosofiche e in Filosofia. Premio speciale al Concorso Claudia Ruggeri nel 2007; terzo posto al Premio Igor Slavich nel 2020. Ha pubblicato con Terra d'Ulivi nel 2007 e nel 2011, con Hammerle Editori nel 2013 e 2014, con PGreco nel 2015 con Historica Edizioni e Alcova Letteraria nel 2022 con Silele Edizioni (La Tela Nera) nel 2023 e con Amazon Kdp nel 2024 e 2025.