Documanità. Filosofia del mondo nuovo, un libro di Maurizio Ferraris.

Documanità. Filosofia del mondo nuovo, di Maurizio Ferraris
Documanità. Filosofia del mondo nuovo, di Maurizio Ferraris

Documanità. Filosofia del mondo nuovo di Maurizio Ferraris, pubblicato da Laterza nel 2021, è un trattato filosofico che esplora il rapporto tra l’umanità e la tecnologia nell’era digitale .

Il libro propone una nuova antropologia che, pur richiamando il pensiero leopardiano sulla condizione umana, sfocia in un’analisi tecnologica . Ferraris sostiene che l’uomo, in quanto “animale instabile, inadatto e insoddisfatto”, necessita della tecnologia per superare i propri limiti .

Il testo si concentra sull’impatto del web, definito come il più grande apparato di registrazione mai sviluppato dall’umanità . La connettività globale e la produzione quotidiana di un’enorme quantità di “oggetti socialmente rilevanti” (atti, contatti, transazioni e tracce digitali) generano un “nuovo mondo, un nuovo capitale, una nuova umanità: anzi una documanità” .

Ferraris analizza la “documedialità” nei suoi aspetti antropologici, etici, economici e politici, cercando di definire un nuovo bagaglio concettuale per comprendere la rivoluzione in atto . L’opera sottolinea il passaggio dalla “Documentalità” alla “Documanità”, ovvero la capitalizzazione dei tracciamenti digitali come nuovo capitale basato sulla produzione e gestione di documenti da parte delle piattaforme .

Alcune recensioni descrivono il libro come “interessante ed ottimista”, evidenziando come non si sia “schiacciati dalla tecnologia, ma che dipende dall’uso che ne facciamo noi” . Altri lo considerano un libro “serissimo” che rispetta la tradizione autoriale di Ferraris . La visione proposta da Ferraris, sebbene seduttiva, è stata anche interpretata come potenzialmente “pericolosamente rassicurante” in quanto potrebbe trascurare le disuguaglianze e sperequazioni prodotte dai processi attuali . Tuttavia, Documanità è visto come un punto di partenza per un’analisi più approfondita dell’era digitale e delle sue implicazioni.

In che modo il concetto di “documanità” differisce dalla precedente idea di documentarietà? Il concetto di documanità di Maurizio Ferraris si differenzia dalla precedente idea di documentalità principalmente per l’estensione e la trasformazione che la tecnologia digitale ha imposto alla nostra realtà sociale.

La documentalità è una teoria filosofica che Ferraris sviluppa a partire dalla sua ontologia sociale, secondo cui gli oggetti sociali esistono solo se sono iscritti o documentati su un supporto fisico o digitale. In altre parole, un atto sociale diventa reale e producente effetti sociali solo se è registrato (ad esempio, una firma, un documento, una pubblicazione). Questa teoria si basa sull’idea che “Oggetto sociale = Atto iscritto” e sottolinea come la realtà sociale dipenda dalla registrazione e dalla conservazione di atti linguistici o sociali, distinguendo nettamente il mondo sociale da quello fisico o ideale.

La documanità, invece, rappresenta un’evoluzione di questo concetto nel contesto contemporaneo, segnato dall’avvento del web e delle tecnologie digitali pervasive. Ferraris definisce la documanità come la nuova condizione umana generata dalla massiccia produzione e gestione di documenti digitali e tracce sociali su scala globale. Non si tratta più solo di documentare atti sociali isolati, ma di un sistema planetario di registrazione continua che produce un nuovo tipo di umanità, in cui la realtà sociale è profondamente plasmata e mediata da piattaforme digitali, dati, e registrazioni in tempo reale.

Riassumendo, mentre la documentalità si concentra sulla centralità del documento come fondamento dell’ontologia sociale (l’esistenza sociale dipende dalla registrazione degli atti), la documanità estende questo paradigma all’intera umanità contemporanea, sottolineando come la nostra identità, le nostre relazioni sociali e il nostro mondo siano ormai costruiti e trasformati attraverso la documentazione digitale massiva e costante, generata e gestita dal web e dalle tecnologie digitali.

Quindi, la documanità è la fase nuova e più complessa della documentalità, in cui la tecnologia digitale non solo registra, ma produce e trasforma la realtà sociale stessa, dando origine a una nuova forma di umanità fondata su questa documentazione digitale onnipervasiva.

Quali aspetti della documentarietà tradizionale vengono superati o modificati dalla “documanità”? La documanità di Maurizio Ferraris supera e modifica diversi aspetti della documentalitàtradizionale in relazione all’impatto delle tecnologie digitali e del web.

Ecco i principali aspetti modificati o superati:

Aspetto della Documentalità TradizionaleCome viene superato o modificato dalla Documanità
Centralità del documento fisico: la documentalità si basa su documenti registrati su supporti materiali (carta, archivi fisici)La documanità si fonda sulla produzione e gestione di documenti digitali, che sono mobili, combinabilie interconnessi in reti globali, non più confinati a supporti fisici.
Registrazione episodica di atti sociali: la documentalità considera la registrazione di atti sociali come condizione per la loro esistenzaLa documanità implica una registrazione continua e massiva di ogni atto, interazione e traccia digitale, creando un flusso incessante di dati che costituisce un nuovo capitale sociale e culturale.
Separazione tra realtà sociale e tecnologia: la documentalità riconosce il documento come fondamento sociale, ma non necessariamente come agente trasformativoLa documanità evidenzia come la tecnologia digitale non solo registra, ma trasforma la realtà sociale stessa, dando origine a una nuova forma di umanità interconnessa e mediata dal digitale.
Limiti spaziali e temporali della documentazione: la documentalità tradizionale è legata a contesti locali e a tempi più lenti di registrazione e trasmissioneLa documanità supera questi limiti con la globalizzazione digitale, che dissolve confini spaziali e comprime la temporalità, permettendo una connessione e una registrazione istantanea e planetaria.
Produzione culturale e memoria collettiva basate su supporti staticiLa documanità trasforma la cultura e la memoria in forme digitali, dinamiche e continuamente aggiornate, influenzando identità soggettive e collettive in modo fluido e interattivo.

In sintesi, la documanità rappresenta una trasformazione radicale della documentalità, passando da una dimensione basata su documenti fisici e registrazioni episodiche a una realtà digitale globale, fluida, interconnessa e in continuo divenire, che modifica profondamente la natura della realtà sociale, della cultura e dell’identità umana.

** Se puoi sostenere il mio lavoro, comprami un libro | Buy me a book! **
** ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER ! **

About the Author

Sergio Mauri
Blogger, autore. Perito in Sistemi Informativi Aziendali, musicista e compositore, Laurea in Discipline storiche e filosofiche e in Filosofia. Premio speciale al Concorso Claudia Ruggeri nel 2007; terzo posto al Premio Igor Slavich nel 2020. Ha pubblicato con Terra d'Ulivi nel 2007 e nel 2011, con Hammerle Editori nel 2013 e 2014, con PGreco nel 2015 con Historica Edizioni e Alcova Letteraria nel 2022 con Silele Edizioni (La Tela Nera) nel 2023 e con Amazon Kdp nel 2024 e 2025.