1) verità particolari 2) verità originali: dipendono da una serie finita di variabili.
1) il contenuto delle proposizioni dipende da precedenti proposizioni assiomatiche. La descrizione scientifica riguarda solo alcune caratteristiche del fenomeno osservato, non la totalità. Solo ciò che è quantificabile. I giudizi di valore non possono tradursi in formule matematiche. Valgono solo per il soggetto percipiente. (Cit. Galilei, Il Saggiatore). Al contempo nel 1645 importante testo di Hobbes. Qualità primarie: quantificabili. Qualità secondarie: qualificabili (il colore, il calore).
Le proposizioni strumentali dovute a manipolazione di simboli. Una teoria deve essere verificata nelle singole proposizioni. Si devono assumere dei criteri di verifica. Fatte salve le proposizioni assiomatiche che non discutiamo.
La proposizione vera è necessaria (necessariamente dipendente). Siamo sempre nelle verità particolari. Quelle di principio o originali sono preventivamente assunte o sottratte alla discussione, sono autoevidenti. La prima verità originale: principio di non contraddizione, al pari del principio di identità e del terzo escluso con la reductio ad absurdum. Quindi, verità originaria o di principio.
[definizioni lessicali e stipulative (convenzioni), cioè, stipuliamo il significato di un significante. Praticamente il linguaggio codificato].
Proposizioni che contengono giudizi analitici.
Proposizioni che contengono giudizi sintetici.
Proposizioni che contengono giudizi di valore.
I giudizi sintetici fanno dipendere la loro verità ai contenuti di esperienza, rivelati dalle proposizioni contenute nei giudizi analitici.
La temperatura dipende dai calcoli (proposizione analitica): oggi è più caldo di ieri…
La verità fattuale caratterizza i giudizi sintetici.
Vi sono proposizioni che, dal punto di vista fattuale, sono vere, ma rispetto a quelle formule sono false. La logica non si occupa della verità fattuale dell’oggetto di indagine.
Le inferenze logiche del sillogismo possono essere sbagliate, a causa di inferenze scorrette. Ciò si collega alla verità nel processo. L’acquisizione di prove deve essere assunta secondo il diritto procedurale, altrimenti non hanno alcuna rilevanza. Quindi, irrilevanti. Tra verità fattuale e formale ci può essere distanza. Se la verità non arriva da un certo canale non conta.
