Il PD, una false-flag che i suoi inventori devono rivedere.

Veltroni a Trento
Veltroni a Trento

Il PD, da quando si è costituito, è stato dipinto come l’erede, il discendente diretto del PCI. Articoli di giornale, notizie sul web, sfilza di foto a dimostrare una diretta filiazione del PD dal partitone di togliattiana memoria. Questo, ovviamente, sta bene anche al PD stesso che – in questo modo – riesce a tenere a bada i vecchietti che lo votano e si fanno la tessera. Sempre meno, peraltro. Poi, un giorno, la cronologia avrà ragione anche di quella base elettorale. E il prode D’Alema, l’uomo che non lascerà alcuna eredità politica, tenterà di fare la tessera ai lavoratori… extracomunitari, come già sosteneva qualche anno fa. Bravo!

Tuttavia, perché costruire questa false-flag ? Per accreditare, presso l’opinione pubblica, l’idea che quella è la Sinistra, quella è la casa delle persone che si sentono di Sinistra e via discorrendo. L’altra faccia della medaglia è il discredito lanciato contro la residuale Sinistra radicale, che si vuole morta.

Ma se il PD è la Sinistra italiana, allora è proprio vero che non c’è differenza tra Destra e Sinistra.

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About the Author

Sergio Mauri
Blogger, autore. Laurea in Discipline storiche e filosofiche. Premio speciale al Concorso Claudia Ruggeri nel 2007; terzo posto al Premio Igor Slavich nel 2020. Ha pubblicato con Terra d'Ulivi nel 2007 e nel 2011, con Hammerle Editori nel 2013 e 2014, con PGreco nel 2015 e con Historica Edizioni e Alcova Letteraria nel 2022 e Silele Edizioni (La Tela Nera) nel 2023.

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