La finestra.

Poesia
Poesia

Ho guardato fuori dalla finestra, ma non ho visto te e nemmeno me.

Forse non c’eri mai stata o ci sei stata un tempo

Lontano

Come i miei sogni più grandi.

Speravo di essere presente

Nel perimetro del visibile

Fuori da quell’occhio quadrato,

pieno di luce,

oltre il mio dolore

e le mie vacue parole.

Tu, entrando dal fuoco di quello spazio

Davi un senso al mondo

Nostro

Non mio, non tuo.

Rivivo le domande senza risposta dei momenti migliori che

Forse

Ho appena scoperto essere stati tali.

Ed è la gioia

Di non essere soli,

di non vagare a vuoto,

di avere un senso, un alto e un basso,

come un alito di vento improvviso,

un animale inquieto e privo di futuro

se non in una fine ingloriosa.

Eri tu, con le tue mani da bambina cresciuta

Che davi sfogo ai miei pensieri o forse presentimenti

Pieni di speranze, oscuri presagi

E momenti di bellezza.