Intelligenza artificiale e ludicizzazione.

GamificationGamification

Che cos’è la “ludicizzazione”? La traduzione italiana della parola inglese gamification. La ludicizzazione è l’applicazione dei principi e dell’ideazione del gioco in contesti esterni all’ambito ludico.

Queste tecniche sono normalmente usate per migliorare il coinvolgimento dell’utente, per una migliore produttività organizzativa, per l’apprendimento, la raccolta di fondi, il reclutamento di personale, i criteri di valutazione e selezione e in molti altri campi ancora. Sono tecniche dall’applicazione virtualmente infinita.

Cosa possiamo dire sulle sue applicazioni pratiche? Abbiamo molti esempi di applicazioni nel marketing, dove si punta al mantenimento e al coinvolgimento del cliente. Un altro campo d’applicazione è quello della salute, puntando ad incoraggiare gli utenti ad esercitarsi di più e meglio nello sport, migliorando così la loro salute generale.

La simulazione chirurgica è un’ulteriore, importante ed innovativa applicazione nel settore. In questo senso notevoli ed ulteriori passi in avanti, nel campo, sono stati compiuti, e bisogna ricordare che l’aiuto dello Stato, in ognuno di essi, è stato fondamentale. Un altro campo d’applicazione è quello del lavoro, in cui la ludicizzazione viene usata per migliorare la produttività degli impiegati. L’informazione e l’apprendimento sono campi d’applicazione essenziali in cui le persone possono partecipare direttamente ad attività attraverso le quali sperimentare il coinvolgimento personale col fine dell’apprendimento. Una parte del campo della formazione è quello della raccolta fondi (crowdfunding).

Anche nel campo della tecnologia la ludicizzazione è usata per comprendere e valorizzare i desideri e le motivazioni intrinseche dei clienti.

Ora, che cosa possiamo dire dell’intelligenza artificiale? L’intelligenza artificiale è l’intelligenza esibita dalle macchine. In informatica, la giusta intelligenza della macchina è un “agente razionale che percepisce il proprio ambiente ed intraprende azioni che massimizzano le sue possibilità di successo per un certo obiettivo”.

Quindi, possiamo comprendere meglio il collegamento tra le due discipline ed affermare che, l’intelligenza artificiale e la ludicizzazione iniziano a dare dei risultati quando si focalizzano in ciò che è ricorrente nelle azioni prodotte dagli esseri umani. Ad esempio nell’industria dell’ospitalità l’intelligenza artificiale e la ludicizzazione vengono usate principalmente nel customer care o support e nel campo dei servizi al cliente, ma anche nella fidelizzazione dello stesso.

Il loro lavoro congiunto fornisce risposte alle principali e ricorrenti domande poste dai clienti. Ricordiamo che, statisticamente, l’80% delle richieste dei clienti si limitano a 10 domande ricorrenti. Per tutte le altre è ancora necessario l’essere umano. Qui di seguito vediamo un paio di diagrammi per capire il significato di una “esperienza ludica” e di un “percorso ludico”, dall’input del cliente all’output della macchina.

1.


ESPERIENZA LUDICA

|

MECCANICA (REGOLE)

|

COMPORTAMENTO (COINVOLGIMENTO RIFLESSO)/ RICOMPENSA (RICONOSCIMENTO DELL’UTENTE)/ MISURAZIONE (PRESTAZIONE, QUALITA’)


2.


I   |          ->AUDIO         |  O

N  |INPUT UTENTE| -> |LOGICA DEL GIOCO -|          | U

P  |             ->GRAFICO                    | T

U  |                |STRUTTURA ANDROIDE|                    | P

T  |                          |TELEFONO|                               | U

                                                                           | T

Un’ultima cosa, secondo me essenziale. L’intelligenza artificiale e le sue applicazioni colpiscono il lavoro, tagliano posti di lavoro?

Certo che si! Ma non solo: colpiscono  e tagliano anche le attività imprenditoriali esistenti e potenziali, colpendo -quindi – pure l’imprenditoria aiutando – più o meno direttamente – la concentrazione in tutti i campi industrial-commerciali.

Be the first to comment on "Intelligenza artificiale e ludicizzazione."

Leave a comment

Your email address will not be published.


*