La nostra situazione geopolitica.

Value Chain
Value Chain

La Germania ha un disavanzo commerciale di 75 miliardi di $ verso gli USA, più di quello della Cina, almeno in proporzione. Francia e Italia vengono subito dopo, ed insieme alla Germania costituiscono il grosso del surplus commerciale. Per l’Italia il dollaro forte è una buona notizia per le esportazioni, ma il protezionismo USA profilantesi all’orizzonte danneggia anche noi.

L’Italia è parte della catena del valore tedesco. Cosa significa catena del valore? Se si disaggregano le attività che l’impresa, o le imprese italiane, svolge, cioè dalla progettazione alla produzione, alla vendita, all’assistenza clienti, otteniamo la catena del valore. Si disaggregano le attività strategicamente rilevanti per comprendere l’andamento dei costi e le fonti di differenziazione possibili.

Quello della catena del valore è un modello che permette di descrivere la struttura di una organizzazione come un insieme di processi. Il modello è stato teorizzato da Michael Porter nel 1985. Secondo questo modello, la nostra situazione come paese se – come, molto probabilmente, sarà – il protezionismo sarà in crescita non solo tra gli Stati Uniti e noi, ma a livello globale, e considerando che molti paesi a livello internazionale già protezionisti lo sono, a cominciare dalla Cina, allora la situazione – come dicevo – diventerà ancora più pesante. Si profila un futuro di autarchia, chiusura, mancanza di lavoro, di innovazione, di impoverimento generale.

Dovremo fare tutti, volenti o nolenti, più sacrifici, anche se non ci sembra giusto farli e non pensavamo proprio di farli. O forse siamo tanto abituati a farli che non ce ne accorgiamo nemmeno. L’ondata che era già partita da oltreoceano al tempo di Obama, e che consiste nelle misure che tentano di bloccare il declino della superpotenza americana, prenderà ancora più forza, si ingrosserà ed investirà (sta già investendo, vedi Brexit e così via) l’Europa in modo decisivo. Il fenomeno Trump – cioè il declino americano, che non è cosa da poco, e che conoscerà un passo più o meno spedito – non è una follia, non è un fulmine a ciel sereno e non sarà una cosa passeggera. Statene certi.

Della catena del valore, comunque dobbiamo riparlare.

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