Il Qualisegno può essere solo Icona, l’Icona solo Rema. Il Sinsegno può essere Iconico o Indicale o Indice e Dicisegno.
Le classi dei segni.
- Qualisegno [iconico rematico] (è una qualsiasi qualità nella misura in cui è un segno. Ad esempio una sensazione di rosso).
- Sinsegno iconico [rematico] (oggetto di esperienza in quanto determina l’idea di qualche altro Oggetto; a esempio diagramma in quanto singola occorrenza).
- Sinsegno indicale rematico (oggetto di esperienza diretta in quanto esso dirige l’attenzione a un Oggetto dal quale la sua esperienza è causata, a esempio grido spontaneo).
- Sinsegno [indicale] dicente (oggetto di esperienza diretta, in quanto è segno e come tale offre informazioni (fatti attuali) sul suo oggetto; a esempio banderuola o fotografia; come replica: “Coccobello”).
Il Legisegno può essere Icona, Indice, Simbolo. Il Simbolo può essere Rema[1], Dicisegno[2], Argomento.
- Legisegno iconico [rematico] (ogni legge o tipo generale, in quanto esige che ciascuna sua occorrenza metta in atto una qualità definita che lo renda capace di richiamare alla mente l’idea di un oggetto somigliante; a esempio diagramma in quanto tipo).
- Legisegno indicale rematico (ogni legge o tipo generale, comunque stabilito, che esige che ciascuna sua occorrenza sia realmente toccata dal suo oggetto in modo tale che l’attenzione sia indirizzata a quell’oggetto; a esempio “Ehi” in quanto tipo di grido; parola “questo”; “Ascolta!”; nome proprio).
- Legisegno indicale dicente (ogni legge o tipo generale, comunque stabilito, che esige che ciascuna sua occorrenza sia realmente toccata dal suo oggetto in maniera tale da fornire informazioni definite su quell’Oggetto; a esempio “Quello è Obama”).
- [Legisegno] Simbolo rematico (è un segno connesso con il suo oggetto da un’associazione di idee generali in modo tale che la sua replica richiami alla mente un’immagine, la quale produce un concetto generale (a esempio nome comune o termine generale)).
- [Legisegno] Simbolo dicente (è un segno connesso con il suo Oggetto da un’associazione di idee generali; a esempio proposizioni ordinarie, di tipo particolare o universale).
- [Legisegno, Simbolo] Argomento (è un segno il cui interpretante rappresenta il suo oggetto come un ulteriore segno attraverso una legge, a esempio argomenti deduttivi, induttivi e abduttivi).
Il Qualisegno può essere solo Icona.
L’Icona può essere solo Rema.
Il Sinsegno può essere sia Icona che Indice.
L’Indice può essere sia Rema sia Dicisegno a seconda se attrae l’attenzione su qualcosa oppure fornisce informazione riguardo a esso.
III L’Abduzione.
Regola à Caso à Risultato (Deduzione)
Caso à Risultato à Regola (Induzione)
Risultato à Regola à Caso (Abduzione)
Argomenti deduttivi: non informativi, ma garantiti; Induttivi: informativi, ma non garantiti; Abduttivi: informativi, ma poco stabili.
- Per Peirce il ragionamento abduttivo costituisce una forma di inferenza distinta dalla deduzione e dall’induzione.
- Il prodotto di un’inferenza abduttiva è un’ipotesi che, anche in assenza di dati, permette di fissare una regola provvisoria che potrà successivamente essere confermata o smentita.
- Le inferenze che guidano la nostra esperienza di tutti i giorni sono in gran parte di tipo abduttivo.
- Secondo Peirce, ragionando abduttivamente, la gente avanza ipotesi interpretative che permettono loro di dare, almeno provvisoriamente, senso agli eventi che li circondano.
Umberto Eco:
- Abduzione ipercodificata: la Regola per inferire il caso dal risultato è data in modo automatico o semiautomatico.
- Abduzione ipocodificata: la Regola cui ricorrere per inferire il caso dal risultato è reperita per selezione nell’ambito dell’enciclopedia disponibile.
- Abduzione creativa: la Regola cui ricorrere per inferire il caso dal risultato è costruita da zero, inventata.
[1] Una parola interpretata come segno di un concetto.
[2] Un enunciato che afferma qualcosa.
