Anche i Regolamenti amministrativi sono degli atti amministrativi. Sono definiti come atti amministrativi generali a contenuto normativo. Promanano entrambi dalla P.A. La differenza la cogliamo nel fatto che i Regolamenti amministrativi a differenza degli atti amministrativi generali prevedono 3 requisiti fondamentali: 1) generalità 2) astrattezza 3) innovatività del diritto.
Esempio di Regolamento Amministrativo: il DPR.
Esempio di Atto Amministrativo Generale: Bando di gara o di concorso.
1) Generalità: chi sono i destinatari di questo atto amministrativo? Se essi sono indeterminabili ex-ante ed ex-post, in tal caso siamo di fronte a un Regolamento Amministrativo.
2) Astrattezza: può essere applicato a un numero indefinito di casi di volta in volta. Nel caso dell’atto amministrativo generale tale condizione non c’è (vedi l’esempio dei bandi).
3) Innovatività del diritto: apportare modifiche stabili e definitive all’ordinamento giuridico.
I Regolamenti Amministrativi, grazie alle loro caratteristiche sono Fonti del diritto, Fonti secondarie del diritto. È uno di quei casi in cui la potestà normativa viene affidata alla P.A.
