Ho fotografato quest’ape vicino casa mia. Ce n’era anche un’altra che vagava li vicino, ma non sono riuscito a immortalarla.
Qualche anno fa si parlava, ma lo si fa tuttora a periodi, di una loro probabile prossima scomparsa o comunque di una condizione di vero pericolo in cui verserebbero. Tuttavia, a una ricerca piu’ attenta si scopre che si, una riduzione delle colonie c’è stata, ma che il loro numero non è mai stato cosi alto e, infine, che non sono cosi a rischio come a volte si dice.
Come ci spieghiano, allora, quelle affermazioni a dir poco paradossali o, come qualcuno direbbe, al confine col complottismo?
Lo si spiega, a mio avviso, col fatto che, innanzitutto, l’informazione scientifica è per lo piu’ in mano non a specialisti, ma a giornalisti “specializzati” che evidentemente non lo sono poi cosi tanto, se non come volgarizzatori di argomenti assai complessi. In una società dove i media devono fare profitti, è normale che si scada nel facile allarmismo che porta lettori online e offline.
Ma allora, possiamo stare tranquilli che va tutto bene? Le api non corrono alcun pericolo?
Probabilmente le cose non stanno cosi, i danni causati dal nostro modo di stare al mondo si ripercuotono anche sulle api oltre che sulle altre specie viventi, nostra inclusa. Tuttavia, i toni allarmistici di certo ambientalismo andrebbero smorzati in favore di un dibattito serio, basato sui dati di fatto. Cosa non prossima ad accadere.
