La componente semantica/2.

Semiotica contemporanea
Semiotica contemporanea

Tassonomia: distingue gli elementi all’interno del quadrato semiotico, li caratterizza. Tassonomia ha a che fare con le classificazioni; l’assiologia[1] ha a che fare con i valori, diventa questione valoriale. Tutto ciò che si svolge nel quadrato è tassonomico; quello che proiettiamo è assiologico.

Esempio del dipinto della Scuola di Atene. Elemento importante la posizione delle mani di Platone e Aristotele; i libri presi in mano; uno è scalzo l’altro ha i sandali; l’arco/la porta sullo sfondo che suggerisce movimento; la divisione del dipinto in tre parti: persone – Aristotele Platone – persone. Questo sul piano dell’espressione. C’è anche una questione alto/basso, cielo/terra, sopra/sotto. Anche il mito della caverna potrebbe essere spiegato col quadrato semiotico.

Eco a esempio scriveva dei testi usufruibili a diversi livelli, dal livello di chi non ha competenze fino a quello di chi ha grandi competenze.

Bourne Supremacy (esempio): possiamo spiegare il film anche con il quadrato semiotico e dalle operazioni di asserzione e negazione.

Il quadrato semiotico è astrazione pura (livello profondo) meccanismo di conversione (normatività antropomorfizzata[2]) livello di superficie. Le relazioni logico-semantiche del quadrato e le operazioni sintattiche di affermazione o negazione.

Incremento di senso e individuazione di strutture ricorrenti, le dobbiamo “portare” all’interno della narrazione.

La post-verità riguarda le narrazioni attraverso le quali ricostruiamo il mondo.

Stati e trasformazioni: il primo in cui i soggetti si trovano in congiunzione o in disgiunzione col loro oggetto; il secondo in cui i soggetti da congiunti diventano disgiunti dall’oggetto e viceversa -> Performanza (momenti trasformativi).

S ∩ O enunciati di stato congiunto

S U O enunciati di stato disgiunto

S ∩ O -> S U O trasformazione di disgiunzione

S U O -> S ∩ O trasformazione di congiunzione

Enunciati del fare.

Performanze à soggetto operatore (agente) à relazione del soggetto operatore con il proprio operato.

          F(S) -> [(S U O) -> (S ∩ O)] trasformazione congiuntiva

           F(S) -> [(S ∩ O) -> (S U O)] trasformazione disgiuntiva

Meccanismo narrativo, punti di partenza sono gli stati di disgiunzione che devono essere trasformati in stati di congiunzione con un dato oggetto.


[1] Proiezione di valore.

[2] Volontà, poteri e doveri.

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About the Author

Sergio Mauri
Blogger, autore. Perito in Sistemi Informativi Aziendali, musicista e compositore, Laurea in Discipline storiche e filosofiche e in Filosofia. Premio speciale al Concorso Claudia Ruggeri nel 2007; terzo posto al Premio Igor Slavich nel 2020. Ha pubblicato con Terra d'Ulivi nel 2007 e nel 2011, con Hammerle Editori nel 2013 e 2014, con PGreco nel 2015 con Historica Edizioni e Alcova Letteraria nel 2022 con Silele Edizioni (La Tela Nera) nel 2023 e con Amazon Kdp nel 2024, 2025 e 2026.