Contro l’approccio storico e genealogico: per i formalisti russi, oggetto degli studi letterari non è la letteratura, ma la letterarietà ossia ciò che fa di un qualsiasi messaggio (orale o scritto) un’opera letteraria.
Come si fa a riconoscere la specificità della letterarietà?
Analizzando delle fiabe russe Propp scopre che esse hanno l’identico schema narrativo.
Interesse per morfologia della fiaba, cioè per la sua forma (o sintassi). Vuole trovare regolarità e variazioni formali.
Se si studiano le funzioni narrative, non le singole azioni della fiaba, si scopre che i personaggi fanno le stesse cose (o cose simili).
La funzione narrativa si definisce come l’azione di un personaggio dal punto di vista di quello che viene dopo.
Il valore narrativo di ogni azione non è intrinseco, ma è dato dalla relazione che esso intrattiene con tutte le altre azioni all’interno dello stesso racconto.
Le funzioni narrative per Propp sono:
- Movimento fiabesco
- Equilibrio
- Rottura dell’equilibrio
- Funzioni d’esordio/preparatorie
- Mancanza e/o danneggiamento
- Partenza dell’eroe
- Risanamento dell’equilibrio
- Rimozione della mancanza
- Funzioni finali
I movimenti.
Ogni passaggio da una mancanza a uno scioglimento di quella mancanza è chiamato movimento.
- Un movimento comincia dove l’altro finisce
- Un movimento episodico interrompe quello prima
- Ci sono due mancanze iniziali e prima si rimedia a una e poi all’altra
- Due diversi movimenti hanno una conclusione in comune…
Le sfere d’azione.
- La distribuzione delle sfere d’azione:
- Antagonista
- Donatore
- Aiutante
- Principessa e del suo re padre
- Mandante
- Eroe
- Falso eroe
Diverse azioni possono realizzare una stessa funzione (o viceversa).
Morfologia della fiaba.
- Elementi invarianti à funzioni narrative
- Elementi variabili à raccordo, apparizione personaggi, motivazioni azioni, attributi e accessori personaggi
- Sintassi delle fiabe à modello morfo-sintattico
La funzione narrativa si definisce dunque come l’azione di un personaggio dal punto di vista di quello che viene dopo.
Il lavoro di Propp vale solo per il genere delle fiabe di magia à Greimas: serve generalizzazione e astrazione.
Catalogazione delle funzioni in 5 gruppi: contratto, scontro, comunicazione, presenza, spostamento.
- Da movimenti a prove: prova qualificante, prova principale, prova glorificante.
Qui manca il passaggio motivazionale.
Struttura generale fiaba:
rottura ordine – prove – reintegrazione e restaurazione dell’ordine.
Nelle prove ricorrono i segmenti:
- Contrattuali
- Transformazionali
- Di ratifica cognitiva
