I Dinge, II Dinge: oggetti primi, oggetti secondi. 

Bertrand Russell
Bertrand Russell

La distinzione tra I-Dinge (Oggetti Primi) e II-Dinge (Oggetti Secondi) ci riporta nel cuore della logica di Bertrand Russell e del suo tentativo di dare un ordine gerarchico alla realtà e al linguaggio per evitare paradossi. Questa classificazione è strettamente legata alla Teoria dei Tipi che abbiamo analizzato in precedenza: serve a distinguere ciò che esiste “di per sé” da ciò che è una costruzione logica o una proprietà.

Gli oggetti di primo ordine (o tipo 0) sono le entità fondamentali del sistema logico di Russell. Sono gli individui. Russell li considera come i costituenti ultimi della realtà che non possono essere ulteriormente scomposti in termini logici. Un oggetto primo non è una proprietà di qualcos’altro; esso ha proprietà. Ad esempio, se diciamo “La mela è rossa”, la “mela” è l’oggetto primo. Nel linguaggio dei Principia Mathematica, gli oggetti primi sono i termini che possono occupare il posto di soggetto in una proposizione atomica senza essere a loro volta funzioni.

Gli oggetti di secondo ordine (tipo 1) non sono “cose” nel senso comune, ma modi di raggruppare o descrivere gli oggetti primi. Sono le proprietà, le relazioni o le classi di oggetti primi. Esistono solo in riferimento agli oggetti primi. Ad esempio, il concetto di “rossore” o l’insieme di “tutte le mele” sono oggetti secondi. Non hanno un’esistenza indipendente come gli individui, ma sono funzioni proposizionali. Un oggetto secondo può parlare di oggetti primi, ma non può parlare di se stesso (questo sarebbe un oggetto di terzo ordine, o tipo 2).

Il motivo per cui Russell insiste su questa divisione è la prevenzione della confusione di tipi. Se trattassimo un oggetto secondo (una classe) come se fosse un oggetto primo (un individuo), ricadremmo nel paradosso: dire “l’umanità è un uomo” è un errore logico. “Uomo” è un oggetto secondo (una proprietà che definisce una classe), mentre “Socrate” è un oggetto primo. L’umanità è una classe di oggetti primi, non un oggetto primo essa stessa. Definendo rigorosamente cosa sia un I-Dinge e cosa un II-Dinge, Russell impedisce che un insieme possa contenere se stesso. Un insieme (II-Dinge) può contenere solo elementi di livello inferiore (I-Dinge).

In sintesi:

CategoriaTipo LogicoEsempioNatura
I-DingeTipo 0Socrate, questo atomo, quel punto.Entità individuali, “particolari”.
II-DingeTipo 1“Essere mortale”, “Essere un numero”, “L’insieme degli alberi”.Proprietà, concetti universali, classi.

Questa struttura garantisce che il linguaggio sia stratificato: non si può saltare da un livello all’altro senza violare le regole della logica, assicurando così che il sistema rimanga coerente e privo di contraddizioni interne.

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About the Author

Sergio Mauri
Blogger, autore. Perito in Sistemi Informativi Aziendali, musicista e compositore, Laurea in Discipline storiche e filosofiche e in Filosofia. Premio speciale al Concorso Claudia Ruggeri nel 2007; terzo posto al Premio Igor Slavich nel 2020. Ha pubblicato con Terra d'Ulivi nel 2007 e nel 2011, con Hammerle Editori nel 2013 e 2014, con PGreco nel 2015 con Historica Edizioni e Alcova Letteraria nel 2022 con Silele Edizioni (La Tela Nera) nel 2023 e con Amazon Kdp nel 2024 e 2025.