Grossi-L’Europa del diritto e Gentile-Intelligenza politica e ragion di Stato. (25)

Grossi-L’Europa del diritto e Gentile-Intelligenza politica e ragion di Stato.
Grossi-L’Europa del diritto e Gentile-Intelligenza politica e ragion di Stato.

Come rispondere a Renato Borruso, di cui ricordiamo la prospettiva fortemente aritmetica nel diritto. Parliamo di una tecnica di trattamento/ordinamento dei numeri, delle cifre (secondo l’etimo della parola). L’aritmetica serviva già presso i Greci a trattare i numeri. Qui entrano anche in gioco gli algoritmi. Attraverso le cifre rappresentiamo un alcunché di reale. Trasformiamo qualcosa di complesso in semplice. Operiamo così anche con gli esseri umani (vedi esempio medico dell’esame del sangue). Tutta la scienza moderna si fonda sulla rappresentazione numerica di corpi e fenomeni, quantitativa.

Il medico oggi non coglie la nostra essenza, ci rappresenta in numeri per poterci dominare e prevedere. Ma possiamo trasporre veramente tutto questo in un essere umano? Potremmo anche farlo, ma tutto ciò dovrebbe essere finalizzato a giudicare. Ridurremmo il tutto a un sillogismo perfetto, con una premessa maggiore certa. Rimane il problema della premessa minore. Il fatto viene ricostruito all’interno del dibattimento processuale. Quindi, non abbiamo il fatto, ma la ricostruzione. Colleghiamo, quindi, la premessa minore alla maggiore (sussumere la fattispecie concreta a quella universale).

Art. 132 C.P., applicazione discrezionale della legge da parte del giudice. (verificare la parte speciale del codice). Abbiamo anche, nel codice, ciò che riguarda il comportamento del reo: se è collaborativo o meno, eccetera. L’aspirazione alla giustizia attraverso il calcolo (vedi Borruso) ha certamente le sue possibili applicazioni. Ci interroghiamo tuttavia sempre sul tipo di certezza che possiamo raggiungere. La cernita non è un’operazione sempre aritmetica. Solleviamo alcune questioni: per essere effettivo l’algoritmo deve essere formulato in modo inequivocabile, quindi, non interpretabile. L’interprete è colui che si pone tra due prezzi, cioè, è il mediatore. Formulare un prezzo tra due prezzi che possono tra loro comunicare, avere qualcosa in comune.

Art. 1362 C.C., interpretazione del contratto. Il nostro mondo è in funzione del contratto. La base interpretativa deve partire da un dato extra-testuale.

Anche il diritto penale è sottoposto a un’indagine che vada al di là del testo. Problema della colpevolezza. Quanti anni ha la persona? È capace di intendere e di volere?

L’algoritmo sviluppa un ragionamento deduttivo che, qualora correttamente svolto darà un risultato necessariamente corretto. Noi però ricostruiamo il fatto, non trattiamo dati iniziali.

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About the Author

Sergio Mauri
Blogger, autore. Perito in Sistemi Informativi Aziendali, musicista e compositore, Laurea in Discipline storiche e filosofiche e in Filosofia. Premio speciale al Concorso Claudia Ruggeri nel 2007; terzo posto al Premio Igor Slavich nel 2020. Ha pubblicato con Terra d'Ulivi nel 2007 e nel 2011, con Hammerle Editori nel 2013 e 2014, con PGreco nel 2015 con Historica Edizioni e Alcova Letteraria nel 2022 con Silele Edizioni (La Tela Nera) nel 2023 e con Amazon Kdp nel 2024 e 2025.