Grossi-L’Europa del diritto e Gentile-Intelligenza politica e ragion di Stato. (15)

Grossi-L’Europa del diritto e Gentile-Intelligenza politica e ragion di Stato.
Grossi-L’Europa del diritto e Gentile-Intelligenza politica e ragion di Stato.

La modernità politica ci porta a considerare autorità e autonomia come antitetici.

Hobbes nel Leviatano considera auctoritas sinonimo di potestas e di vis. Per lui la forza crea il diritto, non l’auctoritas.

L’essere umano è incapace di autoregolarsi per cui deve essere regolato. Una modernità in stile Giano bifronte: si impantana in un’aporia dove precipita in una contraddizione insanabile. La modernità è un’esaltazione dell’autonomia umana, da una parte. Faccia culturale, faccia politica entrano in contraddizione: la prima parla del dominio umano del mondo; la seconda di sottomissione al padrone. Appiattimento dell’auctoritas sulla potestas. Autonomia come “specifica” della modernità. La società è un artefatto costruito dal potere. In assenza del potere vi sarebbe solo una moltitudine disaggregata (vedi Hobbes).

Auctoritas-comando.

Autonomia-anomia, totale sregolatezza.

Solo riconoscendo una propensione alla regolarità dell’umano, possiamo accostare i due termini e avremo modo di vedere l’interconnessione dei due termini. L’autorità viene legittimata da coloro che in autonomia la riconoscono come tale. Nella speculazione aristotelica c’è la questione dell’autonomia. Ma li non c’è la libertà come solitudine.

Bakunin riprende temi della trattazione classica aristotelica. Per cui la libertà sta all’interno, non al di fuori, della società.

(Suggerimento di tesi sul pensiero classico: come si può declinare un pensiero classico nella destra e sinistra politiche?).

È esistita una destra rivoluzionaria e individualista che si accosta almeno in parte alla sinistra.

In Spagna abbiamo la fioritura di Carlismo conservatore e bakuninismo. (A Trieste in via del Lazzaretto 24, prima di Androna Baciocchi, sulla destra, il palazzo abbandonato del richiamante, cioè che richiama a sé un diritto, del Carlismo). Autonomia e autorità andrebbero anche ricercate all’interno del processo.

Francesco Gentile, Ordinamento giuridico tra virtualità e realtà.

Autonomia -> germe del processo.

Ordinamento -> schema del processo.

La controversia (non il conflitto) è il dire e il contraddire. Infatti, uno che entra in conflitto non esige l’ordine, ha la pretesa di avere la cosa. Vuole il possesso, non il diritto. Nella controversia non vogliamo la semplice cosa.

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About the Author

Sergio Mauri
Blogger, autore. Perito in Sistemi Informativi Aziendali, musicista e compositore, Laurea in Discipline storiche e filosofiche e in Filosofia. Premio speciale al Concorso Claudia Ruggeri nel 2007; terzo posto al Premio Igor Slavich nel 2020. Ha pubblicato con Terra d'Ulivi nel 2007 e nel 2011, con Hammerle Editori nel 2013 e 2014, con PGreco nel 2015 con Historica Edizioni e Alcova Letteraria nel 2022 con Silele Edizioni (La Tela Nera) nel 2023 e con Amazon Kdp nel 2024 e 2025.