Dieci domande dal Barocco all’Illuminismo.

Dieci domande tra il Barocco e l'Illuminismo
dieci domande tra il barocco e l'illuminismo, barocco, illuminismo, la storia, la letteratura, la filosofia, letteratura italiana,

di Sergio Mauri

  1. Periodizzazione, luogo e motivazioni della nascita della lirica Barocca.
  2. Caratteristiche della poesia Barocca.
  3. Differenze e similitudini tra la Gerusalemme Liberata e l’Adone.
  4. Breve commento della poesia tratta dalla Lira.
  5. Periodizzazione, luogo e definizione di Illuminismo (nomi più rappresentativi).
  6. Quali sono i generi prediletti dagli illuministi e perché?
  7. Due parole sull’Arcadia.
  8. Finalità delle opere degli illuministi.
  9. Perché Vico ha influenzato la produzione degli illuministi?
  10.  Titoli delle opere, inclusi i contenuti fondamentali di Pietro Verri e cesare Beccaria.
  1. Parliamo dei primi 35 anni del Seicento; nasce tra Napoli, Roma, Ravenna e Torino. È fenomeno europeo, infatti si manifesta anche in Spagna, Inghilterra e Francia; si sentono i tempi nuovi, inizia la modernità.
  2. È una poesia superficiale che guarda agli aspetti della vita quotidiana oppure ad oggetti o a particolari più o meno singolari, strani, osceni o addirittura macabri. Poesia figurata (acrostico e calligramma) e attenzione ai dettagli, ma tuttavia slegati dal quadro d’insieme. Molta apparenza, ma meno significatività.
  3. La Gerusalemme Liberata è un poema eroico cristiano che serve a istruire il buon cristiano; l’Adone si inserisce nella tradizione del poema epico-mitologico; Cupido figlio di Venere scaglia una freccia alla madre per farla innamorare di Adone. Marte si arrabbia e uccide Adone scagliandogli addosso un cinghiale. Fatti reali da una parte (la Prima Crociata), mitologici dall’altra.
  4. Nella “Rete d’oro in testa alla sua donna” ci si concentra su aspetti esteriori, non sentimentali. È una costruzione intellettuale in cui la donna non è presente nella sua interezza. Vi è un riferimento intellettualistico al Petrarca.
  5. Seconda parte del Settecento; Inghilterra prima, Francia poi; epoca in cui regna la ragione; Locke, Voltaire, Diderot, D’Alembert, Rousseau, Verri, Beccaria. Nasce nel 1748 con l’Enciclopedia.
  6. Saggi, trattati, pamphlet; perché sono un mezzo per esporre le proprie idee e per far circolare il messaggio. La prosa è il mezzo migliore per spiegare ed esporre ciò che si pensa, rispetto alla poesia.
  7. L’Accademia dell’Arcadia, fondata da Gravina e Crescimbeni; nasce, nel 1690, per reazione al Barocco; recupera i temi classici in chiave moderna.
  8. Migliorare le condizioni culturali, sociali ed economiche, del proprio paese. Eliminare l’ignoranza, far ragionare con la propria testa senza influenze esterne, con strumenti razionali.
  9. Perché attraverso la storiografia, l’antropologia e il giusnaturalismo spiega che la storia è una fondamentale scienza umana da studiare per capire l’uomo e il suo sviluppo.
  10.  Verri si occupa principalmente di tortura: Meditazioni sulla felicità; Beccaria si occupa soprattutto di pena di morte: Dei delitti e delle pene.
Sergio Mauri
Autore Sergio Mauri Blogger e studioso di storia, filosofia e argomenti correlati. Premio speciale al Concorso Claudia Ruggeri nel 2007; terzo posto al Premio Igor Slavich nel 2020. Ha pubblicato con Hammerle Editori nel 2014.