- Cap. 4 di “Detto non detto” (di M. Sbisà)
Implicature:
…mettono a disposizione del ricevente senso aggiuntivo o correttivo (il ricevente deve essere messo in grado di recuperare tale senso)
… ma deve essere ragionevole (devono esserci ragioni per) attribuire tale senso al testo e più in generale alle intenzioni dell’enunciatore
Casi di implicature convenzionali
- Casistica:
◦ rapporti di equivalenza ed esemplificazione (coreferenza, sinonimia e parafrasi)
- cioè
- per esempio
- insomma
◦ rapporti di spiegazione (causale o motivazionale) e di conseguenza logica
- infatti (giustificazione o rapporto casuale)
- dunque/pertanto/quindi
◦ rapporti di obiezione e contrapposizione
- ma
- però
- Tuttavia
Insomma -> è un attivatore di implicatura convenzionale.
- Rapporti di spiegazione (causale o logica)
Infatti – > attiva un rapporto di spiegazione, giustifica ciò che è scritto prima
Dunque – > rapporto causale, attiva un rapporto di spiegazione.
- Rapporti di obiezione e contrapposizione
Ma – > contrapposizione tra un primo e secondo enunciato.
Ma è l’indicatore di obiezione.
- Casistica implicature conversazionali:
- Secondo quantità
- Secondo qualità
- Secondo modo
- Secondo relazione
- Sono in maggioranza implicature di prevenzione
- Implicature di riparazione sono tipiche dei contesti letterari
- Secondo quantità: se un enunciato presenta un’eccessiva quantità di informazioni è necessario chiedersi se e a quali condizioni l’informazione fornita può essere considerata sufficiente ai fini dello scambio comunicativo in corso …o perché il parlante/l’autore si è limitato a fornire quella informazione, …o perché il parlante ha fornito informazioni in eccesso.
- Secondo qualità: contributo offerto è di buona qualità?
- È un buon candidato a essere un’affermazione vera?
- E quando un contributo viene meno alla richiesta sopra?
- se l’informazione impartita non ha lo status di attendibilità derivante dall’avere giustificazioni
- se si presta a un’interpretazione contraddittoria
- se si interpreta cooperativamente il contributo offerto dall’interlocutore, allora si cerca di riconoscerlo come se fosse di «buona qualità»
- Secondo relazione (relazioni interne fra gli enunciati):
- relazione fra gli enunciati prodotti e lo scopo della conversazione in corso (assunto di pertinenza)
- relazione che ci si attende che gli enunciati prodotti nell’ambito di uno scambio cooperativo abbiano fra loro (aspettativa circa la coerenza del testo prodotto)
- e anche:
- accostamenti tematici
- coreferenze
- incapsulatori anaforici: qualcosa che rimanda, l’anafora è un qualcosa che rimanda.
- Secondo modo (ordine di esposizione):
- quando un segmento testuale prolisso, complicato, disordinato ecc. lo giudichiamo in ultima analisi comprensibile (cioè come un contributo cooperativo alla conversazione in corso) > implicatura secondo Modo
- testo è stato prodotto per essere capito nonostante le apparenze (> implicatura di prevenzione)
- testo è effettivamente oscuro e ciò lo rende inadeguato, ma dopo tutto tale inadeguatezza può essere giustificata (> implicatura di riparazione)
- quando un segmento testuale prolisso, complicato, disordinato ecc. lo giudichiamo in ultima analisi comprensibile (cioè come un contributo cooperativo alla conversazione in corso) > implicatura secondo Modo
Il nostro sistema cognitivo funziona attraverso le euristiche; euristica della disponibilità, euristica della rappresentatività, euristica dell’ancoraggio, euristica della simulazione, eccetera.
Le implicature sono inferenze veloci. Arricchiscono ciò che si è detto esplicitamente colorandolo, oscurandolo, arricchendolo. Danno al testo un alone di senso che si ricava da certi percorsi. Comunica evitando di dirlo esplicitamente spingendo il ricevente a raccogliere il messaggio senza imporglielo. Deve essere riconosciuta la soggettività del parlante. Ha una ragione per far intendere quel contenuto sottinteso.
- Quale funzione hanno?
- arricchiscono quello che è detto esplicitamente, completandolo, complicandolo, colorandolo e sfumandolo…
- forniscono al testo un alone di senso da ricavare secondo certi percorsi
- A quali fini possono essere utilizzate?
- comunicano qualcosa evitando di dirlo pari pari, spingendo il ricevente a recuperare il messaggio anziché imporglielo, in quanto potrebbe trattarsi di un argomento problematico o con sfumature emotiva
- possono suscitare il coinvolgimento attivo del ricevente nel loro recupero (> seduzione e complicità)
- Ci sono precondizioni?
- deve essere riconosciuta la soggettività del parlante (> ha una ragione per far intendere quel contenuto sottointeso
per l’esame 2 casi di implicature convenzionali Cap. III Sbisà
e 2 casi di implicature conversazionali e Grice
