Detto non detto, Marina Sbisà.

Semiotica contemporanea
Semiotica contemporanea
  • Cap. 4 di “Detto non detto” (di M. Sbisà)

Implicature:

…mettono a disposizione del ricevente senso aggiuntivo o correttivo (il ricevente deve essere messo in grado di recuperare tale senso)

… ma deve essere ragionevole (devono esserci ragioni per) attribuire tale senso al testo e più in generale alle intenzioni dell’enunciatore

Casi di implicature convenzionali

  •  Casistica:

◦ rapporti di equivalenza ed esemplificazione (coreferenza, sinonimia e parafrasi)

  • cioè
    •  per esempio
    •  insomma

◦ rapporti di spiegazione (causale o motivazionale) e di conseguenza logica

  • infatti (giustificazione o rapporto casuale)
    •  dunque/pertanto/quindi

◦ rapporti di obiezione e contrapposizione

  • ma
    •  però
    •  Tuttavia

Insomma -> è un attivatore di implicatura convenzionale.

  • Rapporti di spiegazione (causale o logica)

Infatti – > attiva un rapporto di spiegazione, giustifica ciò che è scritto prima

Dunque – > rapporto causale, attiva un rapporto di spiegazione.

  • Rapporti di obiezione e contrapposizione

Ma – > contrapposizione tra un primo e secondo enunciato.

            Ma è l’indicatore di obiezione.

  • Casistica implicature conversazionali:
    • Secondo quantità
    • Secondo qualità
    • Secondo modo
    • Secondo relazione
      • Sono in maggioranza implicature di prevenzione
      • Implicature di riparazione sono tipiche dei contesti letterari
    • Secondo quantità: se un enunciato presenta un’eccessiva quantità di informazioni è necessario chiedersi se e a quali condizioni l’informazione fornita può essere considerata sufficiente ai fini dello scambio comunicativo in corso …o perché il parlante/l’autore si è limitato a fornire quella informazione, …o perché il parlante ha fornito informazioni in eccesso.
    • Secondo qualità: contributo offerto è di buona qualità?
      • È un buon candidato a essere un’affermazione vera?
      • E quando un contributo viene meno alla richiesta sopra?
        • se l’informazione impartita non ha lo status di attendibilità derivante dall’avere giustificazioni
        • se si presta a un’interpretazione contraddittoria
      • se si interpreta cooperativamente il contributo offerto dall’interlocutore, allora si cerca di riconoscerlo come se fosse di «buona qualità»
    • Secondo relazione (relazioni interne fra gli enunciati):
      • relazione fra gli enunciati prodotti e lo scopo della conversazione in corso (assunto di pertinenza)
      • relazione che ci si attende che gli enunciati prodotti nell’ambito di uno scambio cooperativo abbiano fra loro (aspettativa circa la coerenza del testo prodotto)
    • e anche:
      • accostamenti tematici
      • coreferenze
      • incapsulatori anaforici: qualcosa che rimanda, l’anafora è un qualcosa che rimanda.
    • Secondo modo (ordine di esposizione):
      • quando un segmento testuale prolisso, complicato, disordinato ecc. lo giudichiamo in ultima analisi comprensibile (cioè come un contributo cooperativo alla conversazione in corso) > implicatura secondo Modo
        • testo è stato prodotto per essere capito nonostante le apparenze (> implicatura di prevenzione)
        • testo è effettivamente oscuro e ciò lo rende inadeguato, ma dopo tutto tale inadeguatezza può essere giustificata (> implicatura di riparazione)

Il nostro sistema cognitivo funziona attraverso le euristiche; euristica della disponibilità, euristica della rappresentatività, euristica dell’ancoraggio, euristica della simulazione, eccetera.

Le implicature sono inferenze veloci. Arricchiscono ciò che si è detto esplicitamente colorandolo, oscurandolo, arricchendolo. Danno al testo un alone di senso che si ricava da certi percorsi. Comunica evitando di dirlo esplicitamente spingendo il ricevente a raccogliere il messaggio senza imporglielo. Deve essere riconosciuta la soggettività del parlante. Ha una ragione per far intendere quel contenuto sottinteso.

  • Quale funzione hanno?
    • arricchiscono quello che è detto esplicitamente, completandolo, complicandolo, colorandolo e sfumandolo…
    • forniscono al testo un alone di senso da ricavare secondo certi percorsi
  • A quali fini possono essere utilizzate?
    • comunicano qualcosa evitando di dirlo pari pari, spingendo il ricevente a recuperare il messaggio anziché imporglielo, in quanto potrebbe trattarsi di un argomento problematico o con sfumature emotiva
    • possono suscitare il coinvolgimento attivo del ricevente nel loro recupero (> seduzione e complicità)
  • Ci sono precondizioni?
    • deve essere riconosciuta la soggettività del parlante (> ha una ragione per far intendere quel contenuto sottointeso

per l’esame 2 casi di implicature convenzionali           Cap. III Sbisà

e 2 casi di implicature conversazionali                           e Grice

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About the Author

Sergio Mauri
Blogger, autore. Perito in Sistemi Informativi Aziendali, musicista e compositore, Laurea in Discipline storiche e filosofiche e in Filosofia. Premio speciale al Concorso Claudia Ruggeri nel 2007; terzo posto al Premio Igor Slavich nel 2020. Ha pubblicato con Terra d'Ulivi nel 2007 e nel 2011, con Hammerle Editori nel 2013 e 2014, con PGreco nel 2015 con Historica Edizioni e Alcova Letteraria nel 2022 con Silele Edizioni (La Tela Nera) nel 2023 e con Amazon Kdp nel 2024 e 2025.