Il livello virtuale[1]è quando uno aderisce ai valori, manipolazione realizzata, mentre quello attualizzato si ha quando uno dopo aver aderito ai valori del destinante entra in possesso anche di poter fare legati alla competenza. È realizzato quando anche si performa.
Le strutture discorsive.
Dalla narrazione al discorso; da strutture semio-narrative – meccanismo di convocazione – a strutture discorsive. Per produrre un discorso bisogna convocare una serie di conoscenze e capacità che sono offerte da repertori personali e culturali. à si trasformano le dinamiche narrative più o meno astratte delle strutture semio-narrative in spazi, tempi, attori (sintassi), temi e figure (semantica) à il prodotto è un testo individuale e inedito.
La messa – in – scena.
Tengono messi-in-scena i PN che provengono dalle strutture semio-narrative soggiacenti à vi è un incremento di SENSO!
L’istanza dell’enunciazione
Mondo dell’enunciazione (un io, un autore, un certo luogo e tempo)
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Mondo dell’enunciato (non corrisponde mai pienamente a quello dell’enunciazione. Si narra di un tempo e un luogo e di soggetti completamente diversi).
L’istanza dell’enunciazione, a partire da un repertorio preesistente, convoca e combina forme narrative, linguistiche, tenori passionali, scenari spazio-temporali (da virtuale (paradigma) ad attuale (sintagma))
Ad es… C’era un uomo…ma com’è quest’uomo?
Si chiama Tony e…
Ma cosa fa questo Tony?
Ma l’ambientazione? Epoca? Luogo? Ecc.
Enunciazione come un’attività soggettiva che ha luogo all’interno di uno specifico contesto/uomo.
[Quelle della fisica è della matematica sono discorsi oggettivati; in parte raccontano sempre ciò che sta nella realtà]. L’istanza dell’enunciazione proietta fuori di sé, fuori dal io-qui-ora dell’enunciazione (cioè i parametri che definiscono la sua enunciazione), attraverso una operazione che prende il nome di DÈBRAYAGE (“disinnesco”)…
- uno o più NON -IO (GLI ATTORI) disgiunto/i da lui (dèbrayage attanziale)
- un NON-ORA distinto dal tempo dell’enunciazione (dèbrayage temporale)
- un NON-QUI che si oppone al luogo dell’enunciazione (dèbrayage spaziale)
Dèbrayage ed embrayage
- 2 tipi di operazioni enunciazionali:
- DÈBRAYAGE (“disinnesco”) che si divide in attanziale, temporale e spaziale.
- EMBRAYACE (“innesco”) che è la risposta a questi 3 tipi di dèbrayage.
La dinamica del flashback[2] è quella che si avvale di dèbrayage/embrayage.
[1] Il programma narrativo virtuale
[2] O flashfoward
