Concorso RIPAM Coesione 2026: la scheda del bando per 882 Specialisti tecnici.

Un concorso pubblico italiano
Un concorso pubblico italiano

La Presidenza del Consiglio dei ministri ha aperto nel 2026 una selezione per l’assunzione a tempo indeterminato di 882 Specialisti tecnici, riservata a laureati e distribuita in sette regioni del Mezzogiorno. La procedura rientra in un più ampio movimento di reclutamento nella Pubblica Amministrazione autorizzato dal DPCM del 2 luglio 2026, che prevede complessivamente 3.742 assunzioni a tempo indeterminato tra ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici, e si affianca a una parallela selezione per 10 Assistenti di settore tecnologico, accessibile con diploma e a tempo determinato di 36 mesi. Di seguito uno schema sintetico degli elementi principali del bando, utile a chi si sta orientando tra le procedure concorsuali aperte in questo periodo.

Posti e profilo

  • 882 posti di Specialista tecnico, area dei funzionari del comparto Funzioni locali, livello iniziale.
  • Contratto a tempo indeterminato.
  • Distribuzione territoriale concentrata in sette regioni del Mezzogiorno.

Requisiti di accesso

  • Titolo di laurea (la classe di laurea richiesta e gli eventuali requisiti ulteriori vanno verificati nel testo integrale del bando, poiché le sintesi giornalistiche disponibili non sempre riportano questo dettaglio in modo uniforme).

Modalità di partecipazione

  • Domanda esclusivamente telematica, attraverso la piattaforma AsmeLab.
  • Le fonti consultate non concordano sulla finestra esatta di presentazione della domanda: alcune indicano l’arco 15-30 settembre 2026, altre riportano il 23 settembre 2026 come termine ultimo. Prima di procedere è indispensabile verificare la data esatta sul bando pubblicato in Gazzetta Ufficiale — quarta serie speciale, concorsi ed esami — e sul portale InPA.
  • È previsto un contributo di partecipazione di 10 euro.

Struttura della prova

  • Una sola prova scritta, composta da 40 quesiti a risposta multipla.
  • Tempo a disposizione: 60 minuti.
  • Punteggio massimo: 30 punti.

Cosa studiare? Per una prova di questo tipo — quesiti a risposta multipla su un numero contenuto di domande e in un tempo ristretto — conviene privilegiare schemi di sintesi piuttosto che trattazioni estese: normativa di riferimento sul rapporto di lavoro pubblico, elementi di diritto amministrativo generale (a partire dai principi della legge 241 del 1990 sul procedimento amministrativo), nozioni di organizzazione degli enti locali e, a seconda del profilo richiesto dal bando specifico, contenuti tecnico-settoriali legati ai fondi di coesione e alla programmazione europea, da cui la procedura prende il nome.

Come per ogni bando in corso di pubblicazione o di recentissima uscita, la raccomandazione di fondo resta quella di considerare questa scheda un punto di partenza per orientarsi, non un sostituto della lettura integrale del testo ufficiale, cui vanno sempre verificati requisiti, scadenze e cause di esclusione prima di presentare la domanda.

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About the Author

Sergio Mauri
Blogger, autore. Perito in Sistemi Informativi Aziendali, musicista e compositore, Laurea in Discipline storiche e filosofiche e in Filosofia. Premio speciale al Concorso Claudia Ruggeri nel 2007; terzo posto al Premio Igor Slavich nel 2020. Ha pubblicato con Terra d'Ulivi nel 2007 e nel 2011, con Hammerle Editori nel 2013 e 2014, con PGreco nel 2015 con Historica Edizioni e Alcova Letteraria nel 2022 con Silele Edizioni (La Tela Nera) nel 2023 e con Amazon Kdp nel 2024, 2025 e 2026.