La narrazione sull’austerità ha il potere di un’ideologia poiché appare perfettamente naturale ed inevitabile. L’austerità è una risposta intuitiva ed attraente alla situazione attuale, comodamente riassunta nella frase “non puoi curare il debito facendo altri debiti”. Quest’affermazione è collegata all’altra, più antica, secondo la quale lo Stato è come un’azienda o il negozietto all’angolo che deve tenere i conti a posto.
Questa trasposizione metaforica si chiama tropo.
Cos’è il tropo? È l’utilizzo retorico di una “deviazione e trasposizione di significato”. Si attua attribuendo un’espressione legata ad un campo semantico ad altri oggetti o modi di essere.
Blogger, autore. Perito in Sistemi Informativi Aziendali, musicista e compositore, Laurea in Discipline storiche e filosofiche e in Filosofia. Premio speciale al Concorso Claudia Ruggeri nel 2007; terzo posto al Premio Igor Slavich nel 2020. Ha pubblicato con Terra d'Ulivi nel 2007 e nel 2011, con Hammerle Editori nel 2013 e 2014, con PGreco nel 2015 con Historica Edizioni e Alcova Letteraria nel 2022 con Silele Edizioni (La Tela Nera) nel 2023 e con Amazon Kdp nel 2024 e 2025.
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