[IT Security 7]. Gestione sicura dei dati.

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Nella gestione della sicurezza non includiamo solo la crittografia dei dati e le password di accesso, ma anche la sicurezza fisica, elemento basilare su cui ragionare.

Risulta ovvio che per un malintenzionato, avere accesso fisico ad un dispositivo è un’opportunità per distruggere, rubare o corrompere i dati.

Stabilire un punto di accesso elettronico consente di:

  • gestire molti utenti
  • rilevare orari e punti di accesso

Questo tipo di controlli non è che la prima linea di difesa. Per prevenire i furti è necessario che gli apparati siano messi in sicurezza, in particolare se questi sono facili da trasportare come notebook o tablet.

Un sistema di protezione molto diffuso, soprattutto nei luoghi aperti al pubblico, è quello dell’utilizzo dei cavi di sicurezza (Kensington¹ ed altri). Un’altra misura è quella della catalogazione dei dispositivi in modo da poter verificare immediatamente eventuali sparizioni.

Per evitare di perdere i dati, a causa di questioni tecniche o furti, è necessario effettuare il backup dei dati. Il backup, per essere veramente utile, deve essere recente, per cui deve essere effettuato con una scansione temporale abbastanza frequente.

Backup utile:

  • Esecuzione automatica; a computer possibilmente  acceso, ma inutilizzato, per evitare rallentamenti.
  • Frequenza; la scansione temporale va scelta in base alla quantità di dati trattati. Può essere, perciò, giornaliera, settimanale, mensile.
  • Collocazione e gestione copie di sicurezza; non devono essere conservate assieme al dispositivo, in caso accadano eventi come fuoco o acqua, ma in luogo diverso, magari utilizzando il Cloud.

In Windows7, per eseguire delle copie di sicurezza sia manualmente che su pianificazione, si può usare l’utilità “Backup e ripristino” del “Pannello di controllo” –> “Sistema e sicurezza”.

Al primo utilizzo è necessario configurare il backup per stabilire il percorso dove si dovrà salvare la copia. Tale percorso può essere su un’unità esterna, nella rete, su un dispositivo removibile.

Scegliendo un percorso di rete si dovranno scegliere un percorso di destinazione con relative cartelle e le credenziali di accesso.

Sarà possibile scegliere gli elementi di cui si desidera fare il backup ed un’immagine del sistema.

Se si specifica una “Selezione manuale” si potrà accedere alla finestra di selezione degli elementi desiderati. Avanzando nella procedura, si potrà accettare la pianificazione suggerita da Windows, cioè ogni domenica alle ore 19, oppure modificarla a piacere. Quindi si procede salvando le impostazioni e avviando il backup.

All’inizio dell’operazione viene mostrata una barra che si incrementa fino al completamento.

In caso di perdita, modifica, aggiornamento accidentale di file importanti di backup si possono ripristinare 1 o più file dalla copia più recente disponibile.

Anche questa utilità viene svolta dall’utilità “Backup e ripristino”. Si inizia premendo “Ripristina file personali” oppure attivando il link “Ripristina i file di tutti gli utenti”, a seconda che il backup sia stato eseguito per la propria user o un’altra.

Se dobbiamo ripristinare un file eliminato per errore, dobbiamo selezionare “Cerca file”, quindi si digita tutto o parte del suo nome, Windows individuerà uno o più file. Quindi si seleziona quello desiderato e si torna alla finestra precedente, dove il file sarà presente come file di ripristino. Premendo “Avanti” sarà possibile specificare il percorso di ripristino.

Per default sarà dato “Nel percorso originale”. Premendo il pulsante “Ripristina” si completa la procedura, mentre si premerà “Fine” per chiudere l’ultima finestra di dialogo.

  1. Si tratta di un piccolo foro presente in quasi tutti i portatili pensato per assicurarli al tavolo ed evitare il furto.

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