Conclusioni sul caso Breonna Taylor.[BLM]

Breonna_Taylor_Memorial_Louisville_Kentucky
Breonna_Taylor_Memorial_Louisville_Kentucky

A distanza di circa 6 mesi dai sanguinosi fatti che avevano visti protagonisti alcuni poliziotti di Louisville, in cui aveva perso la vita la summenzionata Breonna Taylor, leggiamo gli aggiornamenti da Wikipedia:

“Intorno alla mezzanotte nella notte tra il 12 e il 13 marzo 2020 tre agenti del dipartimento di polizia metropolitana di Louisville (LMPD), Jonathan Mattingly, Brett Hankison e Myles Cosgrove, fecero irruzione per mezzo di un ariete in un appartamento di Louisville nell’ambito di un’indagine sul traffico di droga. Nell’appartamento in questione vivevano Breonna Taylor (una soccorritrice), e il fidanzato Kenneth Walker. Gli agenti avevano infatti visto un sospettato, già arrestato e domiciliato altrove, recapitare un pacco presso l’appartamento di Taylor e Walker, ragione sufficiente per ottenere un mandato di perquisizione senza l’obbligo per gli esecutori di bussare e identificarsi.

La dinamica dell’irruzione è poco chiara: secondo la polizia gli ufficiali erano entrati con la forza nell’appartamento dopo essersi identificati e aver bussato diverse volte senza risposta, mentre i vicini della coppia e la famiglia Taylor sostengono che la polizia sia entrata senza alcun avvertimento, costringendo Walker ad armarsi per autodifesa, arma detenuta legalmente. All’ingresso degli agenti Walker ha sparato per primo, ferendo uno degli uomini alla gamba; in risposta gli agenti hanno sparato a loro volta alla cieca, secondo le dichiarazioni dei testimoni oculari. Taylor, che si trovava in camera da letto, fu colpita otto volte e dichiarata morta sul colpo. Nell’appartamento non esistevano sostanze illegali di alcun genere.”

Qualche settimana fa il dipartimento di polizia che ha ucciso la Taylor ha mantenuto ed aumentato il proprio budget intorno ai 190 milioni di dollari dal Louisville Metro Council, con 24 voti a favore e uno contrario.